Attivo nel panorama artistico dagli anni 80, il goliardo ha fatto della boutade il suo linguaggio espressivo, e in molti, non solo collezionisti, ma istituzioni internazionali, musei e fondazioni hanno considerato arte le sue iniziative. Poi, con il consueto armamentario di testi, didascalie, presentazioni, aste, esposizioni e battage mediatico, il malinteso ha potuto così continuare, con il goliardo che ogni volta ha rialzato l’asticella puntando sulla carta della cosiddetta “ironia”, categoria che, se consigliabile in sé nelle relazioni sociali, è inequivocabilmente sintomatica delle fasi declinanti dell’Arte.
Con una pianificata reazione di scandalo, mista a “te la perdoniamo perché fai il simpatico e ti sai vendere”, ad ogni nuova opera il goliardo ha fatto parlare di sé, e per le menti semplici si è guadagnato il ruolo di “chi sfida i meccanismi dell’arte”, ottimo argomento per parlare nei salotti facendosi passare per intellettuali.
Ma ogni novità ha il suo tempo di usura, ogni storia la sua fine e ogni goliardata, giunta al suo limite fisiologico, conduce all’epilogo che le è più consono: la Noia.
Già la banana con lo scotch aveva prodotto, anziché il desiderato scandalo, una sana sensazione di menefreghismo in una consistente parte di pubblico dotato di residua sanità mentale, ora con l’ultima idea “diversamente intelligente” il goliardo ha rispolverato un suo pupazzo di tanti anni fa, a cui aveva dato titolo “la nona ora”, e ne ha proposto la vendita di edizione limitata di riproduzioni in scala ridotta.
“Soltanto gli esseri intelligenti provano noia”
GIACOMO LEOPARDI
In tiratura di 666 esemplari (yawn) in modo da cercare ancora una volta lo scandalo difendendosi da accuse di satanismo e blasfemia, anche perché collegata alla vendita c’è una specie di servizio “confessioni” con lui, il goliardo.
Non entro in maggiori particolari, non metto foto della notizia, non vale la pena perdere del tempo ulteriore. Chi proprio vuole dettagli per informarsi sull’ultima ideona del goliardo può cercarseli sui social, magari può anche fare il collezionista gonzo e comprarsi la patacca del pupazzetto col meteorite per la modica cifra di…

A me personalmente, e devo dire a molti altri di cui ho raccolto il parere, questa ultima uscita del goliardo produce l’effetto mostrato nella figura sopra.
Il goliardo è ormai un vecchio pensionato, le sue idee creative hanno la cifra del patetismo. Il “tempo di andare a guardare i cantieri e giocare a briscola” arriva anche per quelli che ci hanno fatto sopra ironia da sempre.
Sic transit gloria mundi.